Soluzioni finanziarie a sostegno del Piano Nazionale Industria 4.0

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Gruppo Intesa Sanpaolo e UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE hanno varato un nuovo accordo a sostegno della digitalizzazione delle imprese associate e dei loro clienti






Intente a sostenere e favorire i processi di innovazione e digitalizzazione delle imprese associate e delle loro clienti, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e Gruppo Intesa Sanpaolo hanno firmato un nuovo accordo di partnership.

Grazie a quest’ultimo, che avrà validità fino al 31 dicembre 2018 e avrà possibilità di rinnovo annuale, Intesa Sanpaolo metterà a disposizione degli associati a UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e dei loro clienti un’ampia gamma di soluzioni finanziarie.

Tali soluzioni consentono di coprire fino al 100% dell’investimento e sono abbinabili a linee di smobilizzo crediti commerciali fino al 50% dell’importo dell’investimento. Inoltre, tramite il finanziamento a medio lungo termine “nuova Sabatini”, per importi compresi tra i 20.000 e i 2.000.000 di euro, è possibile acquisire la garanzia del Fondo ex legge 662 nella misura massima dell’80%.
Le imprese potranno, infine, accedere a interventi mirati a facilitare processi di internazionalizzazione ed export grazie alle strutture specializzate della banca e alla presenza in 40 Paesi esteri.

L’intento dichiarato è supportare, nel modo più adeguato, gli investimenti rientranti nel Piano Nazionale Industria 4.0 funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
L’acquisizione di tecnologia avanzata e dotata in sistemi di connessione comporta, infatti, investimenti in ricerca, innovazione e formazione, nonché trasformazioni organizzative e una continua attenzione alle evoluzioni in corso.

A tal fine, l’intesa siglata prevede anche l’accompagnamento delle imprese alla predisposizione di progetti innovativi. Per realizzarlo, Intesa Sanpaolo attiverà, per le imprese associate, forme di accompagnamento nell’azione di scouting e di advisory, nel matching di soluzioni tecnologiche e brevetti. In particolare, metterà a disposizione due piattaforme di scambio, Tech-Marketplace e Knowledgeshare al fine di aiutare le imprese nell’esplorazione di soluzioni innovative e identificare potenziali interlocutori nella logica dell’open innovation.

Infine, consapevole del fatto che, uno dei temi chiave è la capacità del personale impegnato nelle aziende del settore di recepire, applicare e gestire l’innovazione, la partnership siglata consentirà agli associati e ai loro clienti di accedere, attraverso Intesa Sanpaolo Formazione, a programmi nazionali e internazionali mirati, capaci di generare e supportare cambiamenti all’interno della struttura aziendale, supportati anche da fondi specifici.

Alfredo Mariotti, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE
Alfredo Mariotti, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

Alfredo Mariotti, direttore generale UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, ha affermato: «L’accordo siglato con Intesa Sanpaolo è pensato per sostenere e stimolare il processo di crescita del manifatturiero. Infatti, lo sviluppo della competitività dell’industria del nostro Paese non può prescindere dall’aggiornamento del parco macchine installato nelle aziende e dalla loro integrazione digitale. L’accordo stipulato si aggiunge alle numerose iniziative che UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha attivato, nel corso degli anni, con Intesa Sanpaolo con l’obiettivo di assicurare alle imprese associate e alle loro clienti servizi di finanziamento adeguati alle specifiche esigenze. L’auspicio è che questa iniziativa possa facilitare l’incontro tra domanda e offerta di tecnologia, contribuendo con ciò all’incremento della competitività del sistema Italia».

Andrea Lecce, Intesa Sanpaolo
Andrea Lecce, Intesa Sanpaolo

Per Andrea Lecce, responsabile della Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo: «Questo accordo è particolarmente importante perché coinvolge un settore rappresentativo del made in Italy di qualità, che la banca sostiene con convinzione. Grazie all’innovazione, alle nuove tecnologie della quarta rivoluzione industriale e alla digitalizzazione, anche le Pmi possono costruire partnership in mercati lontani, sviluppare nuove idee, riorganizzarsi in un’ottica di maggiore efficienza, lavorare in filiera. Attraverso il progetto Sviluppo Filiere, varato nel 2015 da Intesa Sanpaolo, sono stati sottoscritti più di 350 contratti con aziende capofila, con un potenziale di oltre 15mila fornitori, per un giro d’affari di oltre 55 miliardi e una forza lavoro di più di 80mila dipendenti».

Per una maggiore sensibilizzazione delle imprese interessate, Intesa Sanpaolo e UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE daranno vita a iniziative di promozione congiunta sul territorio.