IPPP, la via di EIT Digital per ridurre il consumo di carta nelle fabbriche

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Rilasciato entro fine anno, Industrial Paperless Production Process ridurrà di circa il 40% il numero di fogli A4 utilizzati nelle linee di produzione






Si chiama Industrial Paperless Production Process (IPPP) la nuova attività lanciata da EIT Digital per ridurre il consumo di carta nelle fabbriche, salvaguardare l’ambiente e creare valore per i lavoratori e il management.

Parte della Digital Industry Action Line intrapresa dall’organizzazione europea che riunisce attorno a sé un ecosistema europeo di oltre 130 società, piccole e medie imprese, startup, università e istituti di ricerca, IPPP si basa sul ruolo ricoperto dai documenti cartacei nelle linee di produzione delle aziende di grandi e medie dimensioni.
I report per il controllo qualità, per esempio, sono spesso compilati ancora a mano e le anomalie riscontrate nel corso del processo produttivo vengono ancora gestite con istruzioni scritte su carta.
Il procedere di un ordine viene di conseguenza monitorato con un ritardo di giorni, con un impatto sull’efficienza e la qualità dei processi.

La soluzione sviluppata da Cefriel, come business champion dell’iniziativa IPPP, e dal Fraunhofer Institute come partner tecnologico, genererà nuovi dati e conoscenze sullo stato della produzione in fabbrica, supportando i lavoratori con informazioni in tempo reale sulle loro operazioni e riducendo il tempo necessario agli stakeholder per prendere decisioni.

Sarà una soluzione modulare, composta sia da componenti hardware che software. Un tool digitale installato sulla linea di produzione, fatto di sensori, controlli e pannelli per le interfacce utente, permetterà ai lavoratori di raccogliere dati per monitorare l’andamento della produzione e suggerire procedure per gestire le anomalie, mentre una dashboard per l’analisi dei dati sarà a disposizione dei manager della produzione e dello staff del controllo qualità, per il tracking delle operazioni in tempo reale.

Questo porterà un miglioramento complessivo dell’efficienza, equivalente a una riduzione stimata del 40% nel numero di fogli A4 utilizzati nelle linee di produzione e a una riduzione del 20% del tempo necessario per i controlli di qualità.

Zoppas Industries farà da early adopter

Il prodotto verrà rilasciato entro la fine del 2017. Dall’inizio del 2018, Zoppas Industries, come primo cliente ed early adopter, potrà sperimentare la soluzione nel suo quartier generale di Vittorio Veneto, e sottoporre feedback e richieste di nuove funzionalità.

Zoppas Industries Heating Element Technologies, nell’ambito dell’evoluzione dei suoi sistemi produttivi, intende concentrarsi sul controllo di processo per valutare gli aspetti di performance – come la produttività, la qualità e i consumi – non singolarmente, ma come fattori integrati fra loro.

«In questo contesto è stata individuata l’opportunità di sviluppare una soluzione per la raccolta, la digitalizzazione e la visualizzazione dei dati di processo e di prodotto, nei processi che richiedono molta manodopera» ha affermato Michele Peterle, business unit manager di Zoppas Industries per la Development & Technology Integration.

Inoltre, la soluzione dovrebbe essere progettata in modo da lavorare senza problemi con gli strumenti esistenti dell’azienda, in modo da poterne estendere l’applicazione anche ad altre aree produttive del gruppo. In una fase successiva, il prodotto verrà ulteriormente potenziato in modo da diventare una piattaforma digitale industriale integrata, in grado di raccogliere e correlare dati provenienti da diverse fonti.