Tutto pronto per SPS Italia

Espositori in crescita dell’11% e numerose novità per la sesta edizione della fiera italiana dell’automazione, sempre più attenta ai mega trend che riguardano il settore manifatturiero europeo e italiano

Espositori in crescita dell'11% rispetto al 2015 e alcune aziende rimaste in “lista d'attesa”. Basterebbero questi dati per raccontare SPS, una fiera con tutte le credenziali necessarie per ribadire il successo degli scorsi anni.

Ma Donald Wich, amministratore delegato di Messe Frankfurt Italia, ha voluto sottolineare come i numeri siamo ulteriormente esaltati dai contenuti. Anche in considerazione del fatto che gli espositori sono soprattutto le filiali italiane di grandi multinazionali. Una caratteristica che consente di portare a Parma, dal 24 al 26 maggio, le grandi innovazioni del settore, che possono rappresentare un vantaggio proprio per le aziende italiane impegnate in ambito manifatturiero.

Non per nulla, la fiera affronta le sfide e i cambiamenti della quarta rivoluzione industriale in quanto, ribadisce Wich “la nostra attenzione è sempre rivolta ai mega trend che riguardano in particolare il settore manifatturiero europeo e italiano. Per questo non possiamo ignorare l’impatto che i concetti alla base di Industria 4.0 avranno sul prossimo futuro. La nostra piattaforma espositiva è un'agorà che permette a tutti gli operatori di incontrarsi e confrontarsi per studiare applicazioni, proporre soluzioni e comprendere gli investimenti.“

 

Non solo prodotti

Una fiera, però, non è solo una vetrina di prodotti, ma soprattutto un'occasione di incontro e di confronto. Del resto, la responsabile Marketing Francesca Selva non ha dubbi: “Noi siamo facilitatori di contatto, quindi ci siamo appoggiati a specialisti di settore, con i quali abbiamo monitorato l'evoluzione del mercato e che presenteranno proprio a SPS i risultati delle proprie ricerche”. Nei tre giorni, infatti, sarà possibile scoprire i risultati raccolti dall'Osservatorio Industry 4.0. condotto da Roland Berger, che sta approfondendo i settori Automotive, Pharma e Food, in cui l'Italia vanta eccellenze uniche al mondo.

Un'ulteriore novità è offerta dalla partecipazione di Assofluid, che proporrà il proprio Osservatorio su Packaging e Oleodinamica, sul quale ha lavorato il Politecnico di Milano.

 

Il futuro è presente

Una delle aree che sta riscuotendo maggiore interesse è quella denominata Know How 4.0, dove prenderanno corpo le innovazioni dell'Industry 4.0. Nel padiglione 4, subito dopo l’ingresso, sarà possibile camminare attraverso la prima mostra in Italia di soluzioni applicative e implementazioni per la manifattura 4.0.

Un'area in cui oltre 25 aziende condividono alcuni modi di uso concreto relativi al mondo della nuova rivoluzione industriale, confrontandosi su tutte le componenti e cercando di accompagnare il visitatore non attraverso i prodotti, ma attraverso le idee, le soluzioni, le applicazioni. Nella stessa area saranno presenti Industrial Software, Centri di Ricerca e Start-up.