Industrial IoT: gli incentivi governativi da soli non bastano

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Servono anche partner competenti capaci di accompagnare le aziende di tutte le dimensioni verso investimenti anche in formazione e cultura digitale

Dal 2017 a oggi gli investimenti in innovazione digitale delle imprese italiane sono incrementati di circa 10 miliardi di euro. Seppur con livelli di diffusione e maturità diversi, la quarta rivoluzione industriale è, dunque, già in atto anche nel nostro Paese.

Torna a farlo notare Allnet.Italia secondo cui, gli imprenditori italiani stanno introducendo in maniera crescente all’interno delle loro strategie, componenti tecnologiche più o meno sofisticate.

La conferma arriva anche dai dati divulgati nel rapporto “Piano Nazionale Impresa 4.0” del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalle ultime elaborazioni contenute nell’ultimo Osservatorio sullo Smart Manufacturing della School of Management del Politecnico di Milano. In base a quanto rilevato, le imprese italiane hanno iniziato a investire in tecnologie come Internet of Things, Big Data e cloud computing, sistemi di produzione automatizzati, dispositivi wearable e nuove interfacce uomo/macchina o stampa 3D.

Sempre secondo il rapporto, le medie e le grandi industrie risultano più attive, rispetto alle piccole, con ottime previsioni di crescita anche per il 2018, anno in cui si stima un importante aumento, di circa il 38%, degli investimenti in formazione e, del 25%, in reclutamento di forza lavoro qualificata.

Tra incentivi governativi e competenze digitali da aggiornare
In tal senso, pur in crescita grazie alle misure a sostegno del processo di digitalizzazione del sistema produttivo varate dal Governo italiano, le barriere per il pieno sviluppo della fabbrica del futuro non mancano.

In Italia l’assenza di infrastrutture adeguate, così come la mancanza di una “cultura digitale” nelle decisioni aziendali, la difficoltà di orientarsi su un mercato caratterizzato da molteplici fornitori e da un’offerta tecnologica sempre più ampia e complessa, impediscono a numerose realtà di gestire al meglio il cambiamento in atto.

Pu tuttavia, gli incentivi legati al Superammortamento e all’Iperammortamento hanno riscosso un grande successo tra le imprese, con un’adesione rispettivamente del 62% e del 48%, tanto da essere riconfermati anche nella Legge di Bilancio del 2018. Una nuova chance, dunque, per le aziende, per pianificare la propria roadmap verso il rinnovamento e la fabbrica connessa, in un’ottica di miglioramento e crescita continua.

Generalmente, infatti, gli ammortamenti si applicano a beni materiali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, nonché sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità, dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0. A essi si aggiungono incentivi per software che migliorino la gestione della supply chain, la fruizione immersiva, quindi realtà virtuale e aumentata per la gestione e il coordinamento della logistica. Sono inclusi, dunque, dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi, utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti.

Da Allnet.Italia un ricco portfolio d’offerta
In tal senso, grazie alla collaborazione con partner tecnologici di eccellenza, il VAD bolognese mette a disposizione degli operatori del settore un ampio ventaglio di soluzioni di ultima generazione. Componenti chiave, ad esempio, che rappresentano l’essenza nel mondo delle applicazioni per l’IoT, sono tag e antenne utili alla realizzazione di evoluti impianti RFID Gen2 in banda UHF (Ultra High Frequency). Una tecnologia innovativa, oggi largamente impiegata per la gestione inventariale, per il tracciamento dei prodotti e il controllo accessi, che permette di connettere in rete gli oggetti “taggati” e di scrivere o leggere, in tempo reale, informazioni personalizzate.

Fanno parte sempre del ricco portfolio di Allnet.Italia anche i dispositivi M2M e servizi cloud completamente integrati e progettati per accelerare lo sviluppo delle applicazioni IoT, sistemi elettronici per la trasmissione dati wireless ed Ethernet in tutto il mondo tra cui, router 3G e LTE, sistemi di controllo flotta, tracker GPS per la sicurezza personale e gate controller per il controllo remoto di porte. Non mancano, inoltre, soluzioni di monitoraggio Wireless all-in-one, in grado di rispondere efficacemente alla crescente richiesta di applicazioni verticali Machine-to-Machine, in cui l’osservazione da remoto di scenari diviene elemento di cruciale importanza in termini di manutenzione predittiva delle rotture e dei fuori servizio, con una ricaduta positiva a livello economico. Infine, completano l’offerta dell’azienda una vasta linea di differenti tipologie di sensori, in grado di fornire dati utili ed elaborarli in informazioni di alto livello.