SBMLV Plant: la seconda Smart Factory di Schneider Electric in Cina

Grazie a soluzioni basate su EcoStruxure for Industry, la produttività è migliorata dell’8-10% all’anno, con un miglioramento record dell’efficienza energetica

Schneider Electric presenta la seconda fabbrica cinese parte del programma Smart Factory lanciato dal gruppo: si tratta dell’impianto SBMLV Plant di Schneider (Beijing) Medium & Low Voltage Co. Ltd, società sussidiaria del leader nella trasformazione digitale dell’energia e dell’automazione Schneider Electric.

Impiegando soluzioni basate su EcoStruxure for Industry, l’impianto ha migliorato la produttività dell’8-10% all’anno grazie all’ottimizzazione dei processi, è ha registrato un miglioramento record dell’efficienza energetica: tra il 5 e l’8% in un anno. Questa struttura sarà un vero e proprio ambiente di studio dal vivo per i player industriali tradizionali che vogliono evolversi verso lo smart manufacturing.

Il mondo è sempre più digitalizzato, pertanto la questione smart factory non può essere messa da parte. La trasformazione digitale di tutta la catena del valore industriale è un fattore critico per aumentare la competitività sui mercati globali. Una Smart Factory permette di innovare e ottenere molte nuove opportunità.

  • Personalizzazione di massa. Per vincere le sfide legate all’efficienza produttiva, alla profittabilità e alle esigenze sempre più specifiche dei clienti, le aziende manifatturiere tradizionali stanno cercando il modo di produrre beni più personalizzati, per andare incontro a una domanda più ampia e a diversi segmenti di clientela.
  • Più qualità. La digitalizzazione porta a nuovi approcci nei modelli di business. Anche i clienti possono trovare nuovi modi di utilizzare i prodotti, pertanto le aziende devono offrire più qualità e servizi associati ai beni che propongono al mercato.
  • Riduzione dei costi energetici. Da oggi al 2040, la domanda di elettricità crescerà del 200% più velocemente rispetto alla domanda di energia in generale. L’energia è una parte sempre più importante dei costi totali per il funzionamento di una fabbrica e allo stesso tempo è sempre più importante ridurre l’impatto ambientale della produzione. La digitalizzazione risponde a entrambe queste sfide.
  • Eccellenza operativa. L’80% dei guasti avvengono per motivi puramente casuali e bloccano la produzione in modo non pianificato. Le fabbriche tradizionali hanno bisogno di soluzioni e strumenti digitali per realizzare una manutenzione predittiva, che permetta di identificare le deviazioni rispetto ai modelli e anticipare i guasti.
  • Cambiamento culturale. È essenziale per una trasformazione digitale di successo, che metta di nuovo nelle mani delle persone che comandano le macchine il potere di agire.