Schneider Electric e SMACT fanno largo ai giovani

36 studenti di due ITS del Triveneto alla prima edizione del percorso formativo Accademia Industria 4.0 messo a punto insieme

Parte con la formazione dei giovani la partnership annunciata da Schneider Electric e SMACT, il Competence Center del Triveneto di cui l’azienda è fornitore tecnologico.

La diffusione delle competenze per l’Industria 4.0 per le professioni del futuro, infatti, è uno dei punti fondamentali dell’impegno di Schneider Electric per SMACT.

Dopo una prima giornata di presentazione di progetti applicativi e di confronto tra aziende del territorio, svoltasi presso l’Università di Padova lo scorso 15 marzo, l’impegno preannunciato si esplicherà anche fornendo le soluzioni tecnologiche connesse “EcoStruxure” per realizzare le Live Demo del Competence Center.

Qui le imprese potranno sperimentare le opportunità della digitalizzazione, supportare le iniziative di disseminazione e formazione sui temi 4.0 per le PMI del territorio, contribuire concretamente ai progetti di trasformazione digitale delle imprese che si rivolgeranno al Competence Center.

Una collaborazione fattiva con focus sugli ITS
Nello spirito del Piano Governativo Impresa 4.0, che punta sugli ITS come agenzia formativa chiave per gli specialisti digitali del futuro, Schneider Electric e SMACT hanno come prima cosa deciso di coinvolgere gli Istituti Tecnici Superiori del Triveneto in attività formative interdisciplinari sulla trasformazione digitale, con un’edizione del percorso Accademia Industria 4.0 – già sperimentato con successo per l’alternanza scuola lavoro – adattato e focalizzato sulle nuove professionalità meccatroniche e digitali e su quelle richieste dalle aziende del territorio, anche in vista di piani di recruitment.

Durante questa Accademia formativa, 36 studenti – provenienti dall’ITS Meccatronico Veneto (Sede di Padova e Vicenza, corso Tecnico Superiore per l’Automazione e i sistemi meccatronici) e dall’ITS Kennedy (sede di Padova) per il corso Sviluppatore Apps Mobile – sono stati ospiti della sede direzionale di Stezzano (BG) di Schneider Electric per quattro giorni di formazione intensiva, realizzata a contatto con manager e specialisti dell’azienda e impostata con un approccio interdisciplinare, che riflette l’esigenza di creare figure professionali in grado di integrare competenze tecnico/applicative di diverso tipo.

Gli studenti hanno affrontato temi, quali:

  • scenario e trend del 4.0
  • aspetti tecnologici e operativi dell’innovazione digitale nell’industria
  • micro-progetti dedicati alla digitalizzazione di specifici segmenti di un tipico processo produttivo industriale.

Una commissione giudicante per passare dal dire al fare
La conclusione di questa esperienza oggi a Padova permette agli studenti di affinare le loro simulazioni progettuali e presentarle a una “commissione giudicatrice” composta dalla Presidenza di SMACT, dalla Direzione di Schneider Electric, da professori e ricercatori dell’Università di Padova, da manager dell’area commerciale Nord Est di Schneider Electric e da specialisti aziendali in trasformazione digitale

L’evento è stato organizzato per dare riconoscimento ai migliori progetti elaborati, nati proprio sul modello di processo produttivo reale digitalizzato che Schneider Electric intende applicare utilizzando la sua piattaforma tecnologica EcoStruxure. Questo modello che sarà componente chiave della realizzazione delle LIVE DEMO che tanta parte avranno nelle attività di SMACT, a partire dalla prima realizzazione presso la Fiera di Padova, dedicata ai modelli 4.0 per il settore del food & beverage e della trasformazione alimentare.

L’iniziativa odierna nasce anche e soprattutto per creare un’occasione di confronto strategico e tecnologico sull’esperienza nel suo complesso, così da valutarne l’efficacia, l’aderenza alle reali esigenze delle aziende del territorio e la replicabilità: è infatti negli obiettivi di Schneider Electric e SMACT realizzare altre edizioni di Accademia Industria 4.0 in cui coinvolgere ITS del Triveneto, Università, professionisti e imprese del territorio, puntando sulla sinergia tra awereness, formazione e trasferimento tecnologico.