Digital Tissue: l’industria 4.0 secondo Fabio Perini

Sono già più di 130 le linee di quattro continenti (Europa, Americhe, Africa e Asia) collegate all’headquarter di Lucca, che effettua un costante controllo fact based della produzione

Fabio Perini ha recentemente tracciato un primo bilancio di Digital Tissue, interpretazione dell’Industria 4.0 dell’Azienda. L’insieme di soluzioni digitali per l’ecosistema del tissue è in grado di ottimizzare l’overall equipment effectiveness (OEE) delle linee; ad oggi oltre 130 linee in tutto il mondo (tra Europa, Americhe, Asia e Africa) sono collegate con l’headquarter di Lucca, permettendo un controllo costante della produzione fact based grazie ad un “termometro grafico” che intuitivamente aggiorna clienti e tecnici sullo stato di salute delle macchine.

“L’obiettivo di Fabio Perini – commenta Antonio Mosca, Head of Digital Transformation Fabio Perini S.p.A – non è solo di essere un produttore di linee converting, ma offrire una proposta digitale completa, smart software e controller che, raccogliendo i dati direttamente dalle macchine, sia in grado di gestire l’intera linea di produzione, ottimizzare l’output e definire KPI specifici.”

“Con il Tissue Data Cloud – continua Moscaabbiamo concretamente dimostrato ai nostri clienti le potenzialità dei nostri servizi digitali. La raccolta e l’analisi dei dati, elaborati in indicatori semplici e intuitivi, danno immediata evidenza sulle performance delle macchine, mentre l’individuazione di anomalie consente ai nostri tecnici azioni immediate per il recupero dell’efficienza della linea produttiva. Il nostro obiettivo tuttavia è andare oltre l’emergency rescue, cioè riuscire a predire eventuali anomalie e proporre “un piano di cura” personalizzato per ogni cliente.”

Il futuro del Digital Tissue non si ferma solo alle macchine.

“Il prossimo passo è vedere la macchina integrata con tutta la linea. Ci stiamo predisponendo per poter ricevere i dati anche da macchine non di nostra produzione poste a monte e a valle, fino ad arrivare alla analisi delle performance dell’intera fabbrica. Il nostro sogno, che è già un piano operativo, è integrare la fabbrica con l’intera filiera produttiva che va dall’albero al rotolo in casa.”

Questi i pilastri su cui si articola il Digital Tissue:

  • Tissue Data Cloud

    L’elaborazione dei dati attraverso diversi indicatori di performance dà visibilità immediata al cliente sui punti critici del processo. Attraverso l’utilizzo di un Web Dashboard, direttamente fruibile dal Customer Service Portal di Fabio Perini, i dati della linea sono rielaborati in modo semplice e intuitivo. Grazie all’analisi di questi valori e alla competenza dei tecnici Fabio Perini è possibile offrire ai clienti un vero e proprio Digital Audit che consente, già da remoto, di rilevare le cause di malfunzionamento della linea e di stabilire in anticipo le azioni per risolverle.

  • Process Controll System

    Il controllo di processo è un pacchetto di soluzioni e servizi che oggi può essere installato non solo su tutte le nuove linee per il converting, ma anche su base installata già operante in produzione. Grazie al process controll è possibile misurare il velo di tissue e il prodotto finito e raccogliere i dati per poi trasformarli in informazioni utili per l’efficienza di produzione.

  • All-in-one

    È la Smart Application che permette la gestione del cambio formato dell’intera linea programmando il tipo di ricetta e la configurazione dei parametri di produzione in maniera automatica. All-in-One gestisce anche il flusso produttivo della linea ed è in grado di modificare la velocità di ciascuna macchina modulando la capienza dell’accumulatore per permettere interventi degli operatori senza interrompere la produzione.

  • Condition Monitoring

    Condition Monitoring è una soluzione per la manutenzione predittiva che, grazie ad analisi vibrazionali, evidenzia eventuali anomalie o deviazioni rispetto al funzionamento previsto permettendo di pianificare interventi in base al reale stato della macchina limitando fermate non previste o sostituzioni non necessarie.