Un master per creare le macchine del futuro

Oltre alle 400 ore di formazione in aula sono previsti due Project Work per un totale di 450 ore

In un contesto dove l’innovazione di prodotto rappresenta un rilancio della compatibilità, è sempre più necessario abilitare nuove competenze, finalizzate a contribuire in modo significativo alla digitalizzazione dei macchinari e dei beni strumentali in generale. Questo settore rappresenta il trampolino per favorire nuove tecnologie abilitanti nei processi di produzione. Partendo da questo contesto il Dipartimento di Elettronica, Informazionee Bioingegneria (DEIB) dep Politecnico di Milano propone il Master Universitario di I livelloProgettazione dell’innovazione e digitalizzazione per le macchine automatiche ed i beni strumentali”.

Il master, che prenderà il via il prossimo novembre, si propone di abilitare le competenze in cinque aree tematiche:

  1. Progettazione dell’Innovazione e della Digitalizzazione delle Macchine Automatiche
  2. Simulazione Avanzata Virtual Commissioning e Model Based Design
  3. Big Data Analytics per Servizi Innovativi (efficienza e manutenzione predittiva)
  4. Internet of Things e Architetture di Rete
  5. Tecnologie e Principi di manifattura additiva

Oltre a questi obiettivi specifici, il master ha lo scopo di consolidare le competenze trasversali, accompagnare e facilitare l’inserimento in azienda, valorizzandone l’esperienza e promuovere l’apprendimento e lo sviluppo professionale degli allievi. Per questa ragione, il master è rivolto a laureati magistrali in Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria Meccanica, Ingegneria Aereospaziale, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Elettronica, Fisica e Matematica.

Per accedere al master è necessario iscriversi alle selezioni entro il 21 ottobre 2016, mentre i colloqui di selezione sono fissati per il 3 e 4 novembre. I corsi, il cui costo è stato fissato in 8mila euro, inizieranno il 21 novembre. Sono previste borse di studio a copertura totale e parziale della quota di iscrizione assegnate sulla base del voto di laurea, provenienza geografica e motivazione rilevata durante il colloquio individuale di selezione.