Hai un vecchio progetto CAD? Oggi puoi ri-utilizzarlo

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Il 24 marzo BitMAT organizza un Webinar per spiegare come recuperare i vecchi progetti CAD e far collaborare team che operano su piattaforme differenti

Dalla nascita dei primi strumenti per il supporto grafico alla progettazione, più noti come CAD – Computer Aided Design, il mercato ha proposto soluzioni sempre più innovative e performanti, in grado di supportare al meglio l’attività dei progettisti.

L’unico incubo dei progettisti, ancor oggi, rimane la compatibilità dei vecchi progetti. Questo perché, oltre alla necessità di riutilizzare documenti creati anche pochi anni fa, acquisizioni, fusioni o abitudini personali portano spesso all’utilizzo contemporaneo di più applicazioni 2D e 3D, non sempre in grado di dialogare tra loro.

Così, il ricorso a sistemi CAD diversi rende complicata la collaborazione tra team diversi, oltre a impedire il recupero di vecchi progetti. Soprattutto, impedisce l’aggiornamento e limita la possibilità di sfruttare le potenzialità dell’IoT.

Da ostacolo ad opportunità

L’impiego della corretta piattaforma CAD, che sia in grado di aggiornare i prodotti e renderli “intelligenti e connessi” in un’ottica Industria 4.0, diventa un’opportunità strategica per innovare i processi industriali.

A fronte di questa situazione, i progettisti hanno bisogno di uno strumento CAD che consenta di importare i dati indipendentemente dal formato di origine e di manipolare e modificare la geometria di qualsiasi modello in modo semplice e rapido.

Un “sogno” che può diventare realtà
Proprio l’
evoluzione dei sistemi CAD e la retrocompatibilità con le piattaforme precedenti saranno i temi del webinar di BitMAT.
Il 24 marzo, dalle 10.30 alle 11.30, la nostra redazione tratterà, infatti, questi argomenti con gli esperti PTC. Un confronto all’interno del quale approfondiremo, all’atto pratico, come
la piattaforma Creo di PTC renda possibile aprire e modificare file SolidWorks, NX e Catia.
Allo stesso tempo, i relatori della giornata illustreranno
come recuperare anche vecchi modelli 3D, ripristinando l’intento di progettazione originario ed evitando perdite di tempo. Il tutto in collaborazione con colleghi, fornitori e clienti che utilizzano anche altri sistemi CAD, senza la necessità di convertitori per avere la garanzia di lavorare sul modello corretto, senza perdere dettagli e geometrie.

La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione a questo link.

Nel frattempo, per chi volesse approfondire l’argomento, è possibile scaricare gratuitamente l’e-book “Consolidamento del CAD: Riscrivere le regole dello scambio di progetti