La Safety può essere proattiva?

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Con Digital Safety Solutions, Phoenix Contact promuove un programma completo per la sicurezza che parte dall’analisi per arrivare sino all’individuazione dei comportamenti a rischio

Sinora la sicurezza è stata vissuta come un insieme di norme e di prassi studiate per prevenire un possibile incidente. L'approccio, quindi, è stato per molti versi passivo. Dimenticando che, con l'avvento di Industria 4.0, l'Ict può diventare un elemento concreto nella protezione delle persone e degli impianti.

A illustrare questo nuovo concetto è Phoenix Contact che, a SPS, ha presentato il suo nuovo programma Digital Safety Solutions. Un programma frutto della recente acquisizione di Nicma Consulting, azienda specializzata nell'ambito della sicurezza delle macchine e della certificazione CE. Proprio questi professionisti costituiscono l'ossatura di un team che affianca gli operatori nella gestione di tutte le problematiche legate alla sicurezza di macchine e impianti.

Del resto lo “stato dell’arte”, a cui fare riferimento per una corretta progettazione in sicurezza, è in continuo cambiamento, anche per l'emanazione di nuove norme tecniche, che costringono esperti e responsabili ad un continuo aggiornamento.

 

Oltre le norme

Digital Safety Solutions si pone l'obiettivo ambizioso di aiutare i propri clienti a sviluppare le competenze specifiche e di supportarli nella scelta delle metodologie adeguate alla realizzazione o al mantenimento di macchine e impianti sicuri.

Phoenix Contact non offre solamente una semplice consulenza, ma un approccio completo, un programma organico che alla consulenza affianca il servizio, il supporto nella realizzazione applicativa e le attività di formazione, in base alle reali necessità di ogni singola azienda.

Digital Safety Solutions fornisce un servizio che garantisce il massimo livello possibile di personalizzazione: un vero e proprio partner con cui individuare, definire e costruire un percorso di crescita estremamente mirato, in funzione delle esigenze specifiche, diverse da azienda ad azienda.

 

Be aware, be sure

Un processo che ha portato a coniare lo slogan “Be aware, be sure”, proprio per sottolineare come la sicurezza passi dalla consapevolezza. Una consapevolezza che, attualmente, può sfruttare le più innovative tecnologie Ict per permettere alle aziende di capire cosa stanno facendo e se stanno operando nel modo migliore per ridurre anche i rischi meno evidenti. Infatti, come spiega Sergio Romano di Phoenix Contact, malgrado la tecnologia, “il fattore umano è spesso determinante. Per questo, proprio attraverso le nostre soluzioni, siamo in grado di raccogliere e analizzare una serie di indicatori per capire come le persone accedono alle macchine. E proprio partendo da questa consapevolezza obiettiva è possibile ridurre significativamente i rischi”.

In questo modo, con strumenti specifici, è possibile identificare una serie di operazioni e modalità operative la cui pericolosità non è generalmente percepita. Un approccio completamente nuovo che, fruttando anche il Cloud, permetterà di limitare i rischi affrontati quotidianamente durante l'attività lavorativa.