Con la Legge di Bilancio 2026 torna l’iper-ammortamento, la misura fiscale che consente di maggiorare il costo fiscalmente riconosciuto degli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, ai fini delle quote di ammortamento deducibili.
La norma ha una validità riconosciuta per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 ed è pensata per sostenere la trasformazione digitale e gli investimenti che fanno riferimento a Industria 4.0, favorendo in particolare tecnologie connesse e interconnesse ai processi aziendali.
Il provvedimento rappresenta una leva concreta per accelerare l’adozione di software gestionali evoluti.
Infatti la maggiorazione del costo (fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro) consente una riduzione significativa del carico fiscale distribuita lungo la vita utile del bene, liberando risorse per ulteriori progetti di innovazione.
L’iper-ammortamento aiuta il mondo produttivo
La misura è pensata a tutto favore del mondo produttivo italiano, soprattutto le piccole e medie imprese. Utilizzando questa prerogativa della Legge di Bilancio di quest’anno si potranno agevolare gli investimenti in tecnologie avanzate, supportare la pianificazione di medio-lungo periodo e rafforzare la competitività delle imprese in un quadro normativo definito, rendendo la digitalizzazione non più solo una scelta tecnologica ma una decisione economicamente razionale.
In questo scenario cresce il ruolo dei sistemi ERP e delle piattaforme di gestione integrate, come Arca Evolution, che permettono di interconnettere dati amministrativi, fiscali e operativi e di soddisfare i requisiti richiesti dalla normativa.
“Con l’iper-ammortamento, il software non è più percepito come un semplice costo IT, ma diventa un vero e proprio asset strategico per l’efficienza aziendale.” commenta Stefano Maio, director sales, Wolters Kluwer Tax & Accounting Region South. “A partire dal 2026, molte aziende e studi professionali potranno incrementare gli investimenti sui propri progetti di digitalizzazione o giocare di anticipo con le nuove tecnologie, poiché l’incentivo fiscale rende economicamente più sostenibile l’adozione di soluzioni gestionali avanzate. Questi strumenti consentono la digitalizzazione dei flussi contabili e amministrativi, garantiscono la conformità normativa e mettono a disposizione dati affidabili a supporto di decisioni di business più rapide, informate e strategiche. Wolters Kluwer sta già guidando e supportando diverse PMI lungo questo percorso, a conferma del crescente interesse e della maggiore consapevolezza presenti nel tessuto nazionale delle PMI italiane”.
La reintroduzione dell’iper-ammortamento conferma quindi l’indirizzo della politica economica nel sostenere l’innovazione attraverso strumenti fiscali strutturali.
Per aziende e professionisti il 2026 diventa così il momento ideale per pianificare l’adozione di nuovi software gestionali e trasformare l’obbligo di aggiornamento tecnologico in un investimento sostenibile e misurabile.
