Trasformazione digitale nell’industria del tessile

Se ne parla il 30 gennaio a Cernobbio (CO) nella prima delle tappe di avvicinamento a SPS IPC Drives Italia 2019

Un focus sul tessile per capire sfide e opportunità che la trasformazione digitale dei processi può portare nei processi di sviluppo dei prodotti tessili.

Lo terrà mercoledì 30 gennaio SPS Italia, la fiera per l’industria digitale, intelligente e flessibile che a Villa Erba, Cernobbio, terrà una prima tavola rotonda del suo programma itinerante messo a punto per entrare in diretto contatto con le aziende, le istituzioni del territorio e condividere esperienze di innovazione.

Convinta che il rilancio del manifatturiero italiano passi attraverso i distretti e le regioni, la prima tappa – “Industria 4.0: trasformazione digitale dei processi di sviluppo dei prodotti tessili. Sfide e opportunità” è stata organizzata da Messe Frankfurt Italia con il supporto di TexClubTec e Acimit.

L’incontro rappresenta un’occasione di approfondimento sullo stato dell’arte delle tecnologie in ottica 4.0 in un contesto interessato dalla crescente digitalizzazione, da prodotti di eccellenza e da un’elevata propensione all’export internazionale.

Grazie alla sua capacità imprenditoriale, infatti, da sempre dimostra una costante attenzione al legame fra produzione automatizzata e creatività umana.

Non a caso, come riferito in una nota ufficiale da Alessandro Zucchi, Presidente Acimit: «L’industria tessile a livello mondiale è interessata da una profonda trasformazione digitale. La digitalizzazione del processo produttivo è la condizione necessaria per avere un più rapido time to market ed una produzione just in time. Il contributo che la tecnologia italiana può dare in questo processo è fondamentale grazie all’impegno che i costruttori italiani di macchine tessili stanno profondendo nell’implementare le tecnologie di Industria 4.0. Per questo ACIMIT ha aderito senza esitare al convegno organizzato da SPS Italia, che si terrà il prossimo 30 gennaio a Villa Erba. Il meccanotessile italiano vuole essere protagonista della trasformazione digitale».

Un appuntamento a misura di professionisti e studenti
La giornata riunirà gli operatori del comparto, coinvolgendo aziende e fornitori di automazione, creando una piattaforma di networking per la filiera.
Secondo un format che caratterizzerà le tavole rotonde 2019, la mattinata offrirà un approfondimento per i professionisti, mentre il pomeriggio ospiterà gli studenti per sessioni di formazione, parola chiave della prossima edizione di SPS Italia.

Parteciperanno gli Istituti Paolo Carcano di Como, Luigi Ripamonti di Como, Tam di Biella, Quintino Sella di Biella e Centrocot di Busto Arsizio.

L’evento è patrocinato da Sistema Moda Italia, Unindustria Como, AICTC, Camera di Commercio di Como, Punto Impresa Digitale Como, Po.in.tex-Polo Innovazione Tessile, Città Studi Biella.

È previsto il riconoscimento di Crediti Formativi Professionali (3 CFP) per i Periti Industriali.

Per Aldo Tempesti, Segretario TexClubTec: «In uno scenario complesso e articolato come quello del settore tessile/abbigliamento, e in misura ancora maggiore per il segmento tessile-tecnico, si registra l’esigenza di poter contare su network tecnologici e opportunità promozionali di alto livello. L’impostazione di alleanze e strategie di ampio respiro in grado di favorire un idoneo approccio al mercato o un diverso posizionamento strategico, sta diventando uno degli obiettivi prioritari per le aziende».