Un rapido test permette di valutare la propria conoscenza dei vantaggi offerti dalle novità del Piano Industria 4.0 nell’ambito della depurazione

La Circolare 177355, pubblicata il 23 maggio dello scorso anno, ha chiarito le condizioni necessarie affinché gli impianti di depurazione possano accedere ai benefici fiscali dell’iperammortamento previsti dal Piano Industria 4.0. Solo pochi esperti, in Italia, possiedono un’adeguata conoscenza delle corrette modalità di accesso a queste detrazioni.

Nel documento il Ministero fa infatti esplicito riferimento agli “impianti di trattamento delle acque reflue, impiegati, ad esempio, nell’industria tessile, all’interno dei quali vengono convogliate le acque (reflue) industriali provenienti dai bagni di prodotti chimici utilizzati nei cicli di tintura e trattamento del materiale”.

Viene inoltre  precisato che “tali beni possono essere ammessi al beneficio dell’iper ammortamento in quanto riconducibili tra i beni del secondo gruppo – “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità” – alla voce n. 9 “filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti”.

Si ricorda, inoltre, che come già chiarito in una delle FAQ pubblicate il 12 luglio 2017, ai fini della riconducibilità nella citata voce del secondo gruppo dell’allegato A, è sufficiente che tali impianti rispettino solamente una tra le due funzioni di trattamento e recupero delle sostanze filtrate.

Infine, è appena il caso di precisare che, ai fini del rispetto del requisito dell’interconnessione, lo “scambio informativo” non deve necessariamente avvenire con il sistema gestionale della produzione, bensì è sufficiente che si realizzi anche con altri sistemi interni tra i quali, ad esempio, i sistemi di monitoraggio e controllo remoto degli impianti aziendali.

Per verificare la competenza specifica dei propri lettori, ItisMagazine.it propone un rapido test, con riscontro immediato, che consente di mettersi alla prova.

Il test è disponibile a questo link.