Cambia ancora la data ultima per la consegna dei Beni 4.0 “prenotati” nel corso del 2022. Adesso la scadenza è il 30 novembre 2023
Autore: Massimiliano Cassinelli
La Nuova Sabatini Green, dal 1° gennaio offre un contributo in conto impianti del 3,575% all’anno per gli investimenti 4.0
I beni gratuitamente devolvibili sono agevolabili 4.0 solo in specifiche condizioni ed in funzione del contratto d’appalto
Il momento di effettuazione dell’investimento coincide con la data di consegna o spedizione del bene, ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui, in base alle clausole contrattuali, si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale
In caso di noleggio dei beni ad una controllata, che intende utilizzarli per eseguire lavori nel Cantiere Estero, “non sembra configurarsi un’ipotesi di delocalizzazione”. Ma solo a certe condizioni…
RAISE -Robotics as an Intelligent Services Ecosystem nasce dalla collaborazione tra Mitsubishi Electric e MYWAI, con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di gestioni dei macchinari
Gli accordi per l’Innovazione finanziano progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali
L’ex ministro Patuanelli accusa il Governo di voler “Cancellare Transizione 4.0”, dimostrando scarsa attenzione per l’industria italiana
Il Consiglio dei Ministri del 21 dicembre ha concesso un’importate proroga, auspicata dall’intero mercato ma ufficializzata solo al termine della riunione. Il nuove Decreto Milleproroghe, il cui documento ufficiale non è ancora stato diffuso, prevede infatti una proroga, sino al 31/12/2023 per l’interconnessione dei beni Industria 4.0 sottoscritti nel corso del 2022. Nel comunicato stampa, diffuso al termine della riunione, si legge infatti “In materia di credito d’imposta, considerate le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, si proroga al 31 dicembre 2023 il termine per la consegna dei beni strumentali materiali acquistati entro il 31 dicembre 2022, sempre a condizione…
I beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti cosiddetti “industria 4.0” possono beneficiare del contributo maggiorato del 30% (contributo in conto impianti del 3,575%)
La Legge Finanziaria 2023 arriva alla Camera senza nessun riferimento al rinnovo delle agevolazioni 4.0. Un aspetto che ha stupito molti
Fabio Massimo Marchetti ci anticipa i temi che saranno discussi nel corso del Forum Software Industriale del prossimo 30 novembre
Il Mise ha diffuso il modello per la comunicazione credito d’imposta 4.0. Quali conseguenze per il mancato invio?
E’ possibile sostituire un bene 4.0. Ma durante le operazioni è necessario sospendere i benefici fiscali, che riprenderanno con l’interconnessione del bene sostitutivo
Preliminary Acceptance Certificate – PAC e Final Acceptance Certificate – FAC, come determinano il Momento di effettuazione dell’investimento? La risposta dell’Agenzia delle Entrate
Il 36% delle aziende italiane ha investito in Industria 4.0 solo per sfruttare gli incentivi fiscali. Per tutte le altre aziende, Mexal propone un modulo di integrazione rapido e adatto anche alle microimprese
Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, davanti al Papa, chiede di potenziare il Piano Transizione 4.0
Dalle ore 10 del 17 novembre, le imprese potranno richiedere agevolazioni e contributi a fondo perduto per realizzare nuovi processi produttivi, prodotti e servizi, o migliorare notevolmente quelli già esistenti
Davide Pala spiega che le modalità di attacco stanno cambiando e malware come Industroyer2 o Incontroller sono nati specificatamente per il mondo industriale
“Enabling an Intelligent and Sustainable Planet” per Advantech non è solo uno slogan, ma una filosofia che l’azienda promuove da anni. “Ambiente, sociale e governance – ci spiega Dario Nacawa, IIoT Sales Manager Italy & Iberia di Advantech – da sempre fanno parte della concezione dell’azienda. In particolare, avendo una serie di fabbriche, l’attenzione è rivolta alla riduzione dell’anidride carbonica emessa, al contenimento dei rifiuti prodotti ed al riutilizzo delle acque”. Un’attenzione che ha permesso di raggiungere risultati concreti e che porterà, nel prossimo triennio, a ridurre del 20% i consumi energetici. Questo perché il mercato è sempre più attento…