Disponibili 6 milioni di euro per l’innovazione delle aziende lombarde

Al via il 5 marzo il bando per ottenere sino a 30mila euro destinati all'innovazione dei processi produttivi

Al via il 5 marzo il bando per ottenere sino a 30mila euro destinati all’innovazione dei processi produttivi

La Regione Lombardia ha promosso un nuovo contributo a supporto degli investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato. Si tratta di un’agevolazione che si aggiunge agli sgravi fiscali offerti dal Piano Industria 4.0 e che non limitano i vantaggi dell’iperammortamento.

I contributi a fondo perduto (previsti dal D.d.s. 18 febbraio 2019 – n. 1974 – Bando FABER) sono pari al 40% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 30.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 15.000 euro e l’erogazione avverrà a saldo.

Chi può partecipare?

Possono partecipare al bando i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti:

a) essere micro o piccola impresa con riferimento all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, del 17 giugno 2014;

b) avere almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, come risultante da visura camerale,oggetto dell’intervento;

c) essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio;

d) essere attive da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda;

e) non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art.1 del Reg. (CE) 1407/2013 (de minimis);

f) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;

g) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia). Tale requisito sarà oggetto di verifica attraverso l’acquisizione della documentazione antimafia di cui al punto C1 punto 6 (tramite interrogazione della Banca Dati Nazionale unica Antimafia);

h) svolgere un’attività classificata come segue: impresa artigiana iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio.

Cosa finanzia?

Sono ammissibili a contributo le spese relative all’acquisto e installazione di:

  1. macchinari, impianti e attrezzature;
  2. macchine operatrici, (macchine semoventi o trainate, a ruote o a cingoli, destinate ad operare su strada o nei cantieri);
  3. hardware e software e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui al punto 1;
  4. opere murarie connesse all’installazione dei beni materiali di cui al punto 1

Domande dal 5 marzo

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online a partire dalle ore 12:00 del 5 marzo 2019 ed entro le ore 12:00 del 10 aprile 2019 compilando l’apposita modulistica disponibile on line.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione Lombardia.