Dallo scorso 7 agosto, il GSE sta comunicando l’ammissibilità al credito d’Imposta Transizione 4.0 a tutte le aziende che, nel corso del 2025, erano state poste in lista d’attesa per l’esaurimento dei fondi disponibili.
L’importante novità era stata annunciata dal Mimit lo scorso 31 luglio, a seguito del decreto in cui comunicava la proroga della date per la comunicazione conclusiva degli investimenti 2025.
Nel decreto viene infatti stabilito che il modello di comunicazione deve essere trasmesso dall’impresa “entro il 15 settembre 2026 per gli investimenti ultimati alla data del 30 giugno 2026”, ma “anche per gli investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025 in deroga ai termini di cui al comma 4».
Alla luce di queste modifiche, ed in seguito alla “nuova disponibilità di risorse” tutte le aziende stanno ricevendo una PEC in cui viene precisato che:
Gentile utente,
con la presente le comunichiamo che, ai sensi del Decreto Direttoriale 15 maggio 2025 – Credito d’imposta beni strumentali materiali 4.0 “Nuovo modello di comunicazione per la prenotazione delle risorse” (di seguito anche DD), come modificato dai Decreti Direttoriali del 16 giugno 2025, del 28 gennaio 2026 ed in ultimo del 31 luglio 2026, può procedere alla trasmissione dei Modelli di comunicazione:
- con l’indicazione della data e dell’importo del pagamento relativo all’ultima quota dell’acconto per il raggiungimento del 20 per cento del costo di acquisizione di cui all’art.2, comma 3, del DD;
- di completamento degli investimenti di cui all’art.2, comma 4, del DD.
Si ricorda che, sempre ai sensi dell’art.2 del DD e ss.mm.ii., il modello di comunicazione in via preventiva con l’indicazione della data e dell’importo del pagamento relativo all’ultima quota dell’acconto per il raggiungimento del 20 per cento del costo di acquisizione deve essere inviato entro 30 giorni dal ricevimento di questa PEC fermo restando che il modello di comunicazione di completamento dovrà essere in ogni caso trasmesso entro il 15 settembre 2026 sia per gli investimenti ultimati alla data del 31 dicembre 2025 sia per gli investimenti ultimati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 giugno 2026”.
Cosa fare per avere il credito d’imposta?
A seguito di questa PEC, le aziende possono accedere al sito GSE.it e, compilando l’apposito modello di comunicazione, confermare di aver pagato almeno il 20% dell’importo richiesto. Subito dopo, la piattaforma consente di comunicare anche il completamento dell’investimento.
Nelle settimane successive, le aziende riceveranno poi, sul proprio cassetto fiscale, la conferma del credito d’imposta riconosciuto, che potrà essere utilizzato solo a seguito dell’interconnessione del bene stesso.
E’ però importante ricordare, visto la concomitanza con il periodo estivo, che la conferma del pagamento dell’anticipo deve essere inviata entro 30 giorni dalla ricezione della PEC, mentre la comunicazione del completamento dell’investimento deve essere necessariamente inviata entro il 15 settembre.
