• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
Industry 5.0
    Facebook X (Twitter) Vimeo LinkedIn RSS
    Trending
    • Il supercalcolo di IT4LIA AI Factory per il manifatturiero
    • Credito d’Imposta fotovoltaico: rinviato a dopo l’estate
    • Perché sono importanti i protocolli?
    • Iperammortamento 2026: le novità del Decreto attuativo
    • Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    • EPIC, evoluzione continua
    • comX 90, l’interfaccia che guarda al futuro
    • Meloni: “Riammettere il Cloud all’iperammortamento”
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Industry 5.0
    • Home
    • Agenda
    • Approfondimenti
    • SPS Italia
    • Prodotti
    • Ingegneri a SPS
    Industry 5.0
    Sei qui:Home»Approfondimenti»Industria 4.0 a rischio se non si colma il divario delle competenze digitali

    Industria 4.0 a rischio se non si colma il divario delle competenze digitali

    By Redazione BitMAT16/12/20193 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Lo rileva “Accelerate Industrial”, studio (in due fasi) condotto da Faith McCreary e Irene Petrick di Intel

    Nella foto le due autrici di "Accelerate Industrial”: (a dx) Dr. Faith McCreary, a principal engineer, experience architect and researcher at Intel, in tandem con Dr. Irene Petrick, senior director of Industrial Innovation for Intel’s Industrial Solutions Division. (Credit: Intel Corporation)

    Una visione completa di Industria 4.0, intesa come la trasformazione digitale del settore manifatturiero, arriva da Intel che ha, di recente, pubblicato “Accelerate Industrial”.

    Lo studio (in due fasi) – che mette in luce un grave divario nelle competenze che la maggior parte dei programmi di formazione per la produzione industriale in Occidente non riesce a risolvere – è stato condotto da Faith McCreary e Irene Petrick (nella foto) interpellando 404 referenti di aziende produttrici, compresi 193 tecnici direttamente coinvolti nella creazione e implementazione di tecnologie intelligenti.

    Ne esce un quadro di oltre 19.000 pagine di trascrizioni che hanno definitivamente evidenziato che per formare in maniera corretta la forza lavoro per il futuro di domani è necessaria una stretta collaborazione tra università, governo e industria.

    I dati, secondo uno studio condotto dal Deloitte / Manufacturing Institute parlano chiaro: le industrie odierne stanno entrando in un periodo di gravi carenze in termini di manodopera a lungo termine. La carenza prevista nella produzione si attesta, infatti, sui 2,4 milioni di posti di lavoro non occupati entro il 2028, con un impatto negativo di 2,5 trilioni di dollari sull’economia americana, che potrebbe addirittura rivelarsi peggiore in economie sviluppate come quella tedesca e giapponese.

    In un siffatto contesto, torna a far notare Intel, con l’intensificarsi della proliferazione dei dati, la connettività e la potenza di elaborazione nell’EDGE delle reti, l’IoT sta diventando più accessibile in ambito industriale. Ma l’adozione con successo della nuova tecnologia rimane irraggiungibile per molti: 2 aziende su 3 che attivano progetti pilota di soluzioni in ambito digital manufacturing non riescono poi ad impiegarle su larga scala.

    Lo studio svela che sono 5 le principali sfide che potrebbero far deragliare gli investimenti in soluzioni intelligenti nel futuro:

    Il 36% degli intervistati rileva “lacune nelle competenze tecniche” che impediscono loro di beneficiare del proprio investimento.

    Il 27% cita la “sensibilità dei dati” tra le priorità, date le crescenti preoccupazioni per la privacy, la proprietà e la gestione dei dati e dell’IP.

    Il 23% afferma di non avere interoperabilità tra protocolli, componenti, prodotti e sistemi.

    Il 22% cita minacce alla sicurezza, sia in termini di vulnerabilità attuali che emergenti in fabbrica.

    Il 18% cita la gestione della crescita dei dati in termini di quantità e velocità, nonché sensibilizzazione.

    La ricerca ha scoperto che, sebbene ci sia una grande fame di trasformazione digitale, con l’83% delle aziende aventi piani di investimenti in tecnologie per smart factory, le competenze più importanti e le caratteristiche menzionate per questa trasformazione non sono le stesse che sono tipicamente evidenziate dalla maggior parte dei programmi di formazione professionale.

    Le competenze del futuro citate dai rispondenti hanno messo l’accento sulla necessità di andare oltre le basi della programmazione per avere una comprensione profonda degli strumenti digitali, dalla raccolta dei dati all’analisi e i feedback in tempo reale direttamente nel contesto operativo.

    Le 5 competenze principali del futuro richieste per supportare la trasformazione digitale sono:

    “Deep understanding” della programmazione moderna o delle tecniche di ingegneria software.

    “Digital dexterity”, ovvero l’abilità di far leva su tecnologie esistenti o emergenti per risultati di business concreti.

    Data science.

    Connettività.

    Cybersecurity.

     

    Accelerate Industrial Competenze digitali Industria 4.0 Intel
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Telegram WhatsApp Email
    Redazione BitMAT
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    Credito d’Imposta fotovoltaico: rinviato a dopo l’estate

    22/06/2026

    Iperammortamento 2026: le novità del Decreto attuativo

    11/06/2026

    Meloni: “Riammettere il Cloud all’iperammortamento”

    26/05/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Diretta Video

    Perché sono importanti i protocolli?

    16/06/2026

    Titanium: l’evoluzione del Motion Control

    10/06/2026

    EPIC, evoluzione continua

    31/05/2026

    comX 90, l’interfaccia che guarda al futuro

    31/05/2026

    Datalogic: laser scanning sino a 10 metri

    25/05/2026
    In Evidenza

    Il supercalcolo di IT4LIA AI Factory per il manifatturiero

    29/06/2026

    Credito d’Imposta fotovoltaico: rinviato a dopo l’estate

    22/06/2026

    Perché sono importanti i protocolli?

    16/06/2026

    Iperammortamento 2026: le novità del Decreto attuativo

    11/06/2026

    Titanium: l’evoluzione del Motion Control

    10/06/2026
    Navigazione
    • Home
    • Agenda
    • Approfondimenti
    • SPS Italia
    • Prodotti
    • Ingegneri a SPS
    Informazioni
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Industry 4.0 è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati -Iscrizione al tribunale di Milano n° 292 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.