• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
Industry 5.0
    Facebook X (Twitter) Vimeo LinkedIn RSS
    Trending
    • Il supercalcolo di IT4LIA AI Factory per il manifatturiero
    • Credito d’Imposta fotovoltaico: rinviato a dopo l’estate
    • Perché sono importanti i protocolli?
    • Iperammortamento 2026: le novità del Decreto attuativo
    • Titanium: l’evoluzione del Motion Control
    • EPIC, evoluzione continua
    • comX 90, l’interfaccia che guarda al futuro
    • Meloni: “Riammettere il Cloud all’iperammortamento”
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Industry 5.0
    • Home
    • Agenda
    • Approfondimenti
    • SPS Italia
    • Prodotti
    • Ingegneri a SPS
    Industry 5.0
    Sei qui:Home»Approfondimenti»Industria 4.0: Credito d’Imposta al 40%, cancellata la proroga a giugno

    Industria 4.0: Credito d’Imposta al 40%, cancellata la proroga a giugno

    By Massimiliano Cassinelli07/01/2024Updated:07/01/20243 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Il Decreto Milleproroghe ha posticipato al 30 giugno il termine delle consegne per poter godere del credito d’imposta al 40%, purché sia stato pagato l’anticipo nel corso del 2022

    Un’importante novità, in tema di Industria 4.0, doveva essere inserita nel Decreto Milleproroghe 2024, sottoscritto nel corso del Consiglio dei Ministri del 28 Dicembre 2023. All’art. 9, comma 1, della bozza si leggeva infatti: “Il termine del 30 novembre 2023, di cui all’articolo 1, commi 1055 e 1057, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, relativi a crediti di imposta per investimenti in beni strumentali, è differito al 30 giugno 2024”.

    Questa proroga avrebbe avuto effetto sui beni 4.0 per i quali, entro il 31 dicembre 2022, gli imprenditori avevano pagano un anticipo pari ad almeno il 20% del valore e che avrebbero dovuto essere consegnati entro il 30 novembre per poter godere del Credito d’Imposta al 40%. In assenza di tale consegna, infatti, il beneficio fiscale sarebbe sceso dal 40% al 20%. Tutto questo stando alla bozza, approvata e diffusa dopo il Consiglio dei Ministri, dettata dalla presa d’atto del fatto che, complice la prevista la riduzione delle aliquote, molti investimenti erano stati iniziati nel 2022, creando un accumulo di ordini che molti fornitori (malgrado una proroga già concessa da giugno 2023 a novembre 2023) non sono stati in grado di soddisfare entro i termini previsti.

    Ma la proroga è scomparsa…

    A differenza di quanto annunciato e di quanto scritto sulla bozza diffusa dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Legge n 215 del 30 dicembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30/12/2023 non contiene la proroga. Una cancellazione arrivata senza giustificazioni ufficiali e, complice il periodo festivo, senza nessuna rimostranza delle associazioni di categoria.

    Allo stato attuale, quindi, rimane in vigore la normativa già nota e che (anche alla luce di una serie di modifiche/integrazioni successive) è la seguente: “Alle  imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi indicati nell’allegato A annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, a decorrere dal 1° gennaio 2022 e fino al 31  dicembre  2022, ovvero entro il 30 novembre 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato  dal  venditore  e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20  per cento del costo di acquisizione, il credito d’imposta e’ riconosciuto nella misura del 40 per cento del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 20 per cento del  costo, per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro, e nella misura del 10 per cento del costo, per la quota di investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a  20  milioni  di euro.”

    In estrema sintesi, quindi, tutti i beni 4.0 per i quali sia stato pagato un anticipo pari ad almeno il 20% entro il 31/12/2022 potranno godere di un credito d’imposta pari al 40%, solo se consegna è avvenuta entro il 30 novembre 2023.

    Nelle prossime settimane, come indicato nel nostro articolo “Transizione 5.0: cosa ha detto Urso alla Camera“, dovrebbe comunque essere pubblicato il decreto che istituisce Transizione 5.0 e che, probabilmente, conterrà i nuovi incentivi e le nuove aliquote dei crediti d’imposta.

    Leggi il testo integrale del Decreto Milleproroghe 2024: decreto_milleproroghe_2024

    30 giugno 30 novembre 40% Industria 4.0 proroga
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Telegram WhatsApp Email
    Massimiliano Cassinelli

    Correlati

    Il supercalcolo di IT4LIA AI Factory per il manifatturiero

    29/06/2026

    Credito d’Imposta fotovoltaico: rinviato a dopo l’estate

    22/06/2026

    Perché sono importanti i protocolli?

    16/06/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Diretta Video

    Perché sono importanti i protocolli?

    16/06/2026

    Titanium: l’evoluzione del Motion Control

    10/06/2026

    EPIC, evoluzione continua

    31/05/2026

    comX 90, l’interfaccia che guarda al futuro

    31/05/2026

    Datalogic: laser scanning sino a 10 metri

    25/05/2026
    In Evidenza

    Il supercalcolo di IT4LIA AI Factory per il manifatturiero

    29/06/2026

    Credito d’Imposta fotovoltaico: rinviato a dopo l’estate

    22/06/2026

    Perché sono importanti i protocolli?

    16/06/2026

    Iperammortamento 2026: le novità del Decreto attuativo

    11/06/2026

    Titanium: l’evoluzione del Motion Control

    10/06/2026
    Navigazione
    • Home
    • Agenda
    • Approfondimenti
    • SPS Italia
    • Prodotti
    • Ingegneri a SPS
    Informazioni
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Industry 4.0 è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati -Iscrizione al tribunale di Milano n° 292 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.