In Italia le politiche pubbliche hanno oscillato, spesso in maniera contraddittoria e incoerente, tra la dispersione di interventi di sostegno “a pioggia”, frammentando e polverizzando la politica degli incentivi, e scelte dettate da una insufficiente istruttoria fondata sull’analisi delle condizioni e delle compatibilità più generali, ivi comprese quelle ambientali e logistiche. La stessa strategia Industria 4.0, così come in precedenza alcuni dei crediti di imposta concessi per sostenere nuovi investimenti, a differenza di quanto avvenuto altrove, a partire dalla Germania, sono stati di fatto rimesse alle scelte discrezionali delle singole imprese, spesso prive anche del supporto necessario…
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