In attesa del Decreto Attuativo che dovrebbe dare il via ufficiale alla nuova Transizione 5.0, ovvero all’iper-ammortamento per gli investimenti effettuati dopo il primo gennaio 2016, in Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha diffuso ufficialmente un’anticipazione delle prossime novità. Una modalità ancora una volta anomala al punto che, invece, di emanare il tanto atteso Decreto Attuativo la cui scadenza, per Legge, era stata fissata al 30 gennaio, si è limitata ad un comunicato firmato dall’Ufficio Stampa e non sottoscritto da nessun responsabile politico o tecnico.
Il documento, privo di qualsiasi valenza operativa, preannuncia che un generico “provvedimento legislativo di prossima emanazione interverrà sulla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio per il 2026)” interverrà per modificare le “disposizioni dedicate al nuovo “iper-ammortamento”, (articolo 1, commi da 427 a 436) che prevedono, in favore dei soggetti titolari di reddito d’impresa, la maggiorazione, ai fini dell’ammortamento, del costo di acquisizione degli investimenti in beni strumentali. In particolare, verrà disposta la soppressione della disposizione che limita il beneficio ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo”.
Dagli annunci del MEF alla realtà…
Ancora una volta, come scritto in passato, suggeriamo alle aziende di operare con la massima prudenza e di diffidare degli annunci eclatanti o dei proclami che vedremo comparire sui social. Questo perché il comunicato ha una valenza politica, ma non pratica e nemmeno operativa. Inoltre viene anticipato solamente che il provvedimento riguarderà la “soppressione della disposizione che limita il beneficio ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo”. Ma il comunicato del MEF, di contro, non chiarisce se la soppressione sarà completa o parziale, così come non viene specificato se l’entrata in vigore sarà retroattiva.
Resta infine da capire per quale ragione il “provvedimento legislativo” sarà emanato dal MEF e non dal MIMIT…
Innovativi con le batterie al litio
L’apertura a macchine provenienti da tutto il mondo favorirebbe la diffusione degli innovativi carrelli elevatori HAnGCHA, equipaggiati con Tecnologia a Litio. Queste soluzioni, diffuse da Danella Forniture, coniugano prestazioni superiori e tecnologia innovativa. La soluzione consente non soltanto un risparmio energetico ma anche una lunga durata, un’elevata sicurezza ed affidabilità. Il tutto con una manutenzione veloce ed una ricarica rapida.
La nuova frontiera del prossimo futuro è la Tecnologia innovativa a Litio, con prestazioni superiori nelle quali vale la pena investire. Non soltanto in virtù di un risparmio energetico ma anche per la lunga durata, oltre ad una garanzia di sicurezza ed affidabilità. La ricarica intermedia è rapida, in appena due ore e senza effetto memoria. L’efficienza di carica e scarica è fino al 95%.
Anche il costo di manutenzione è ridotto, con lunga durata di 10 anni (ferro fosfato). Ad un basso costo, quindi, un’alta efficienza. Non guastano i vantaggi notevoli dal punto di vista della responsabilità ecologica. È garantita infatti non soltanto una doppia durata grazie all’assenza di acido. L’efficienza notevolmente più elevata della batteria agli ioni di litio durante la carica e la scarica riduce notevolmente i costi energetici.
È il caso, dunque, di valutare subito le nuove opportunità di investimento in modo da ottenere la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi. Se notevoli possono essere le agevolazioni, e ad ampio spettro i vantaggi.
In particolare, nell’ambito dell’edilizia e della logistica, sono da poco disponibili sul mercato le macchine alimentate dalle innovative batterie al litio, che permettono di operare per lunghi tempi anche in ambienti ostili.
Di questo e di altre tematiche relative al nuovo iperammortamento abbiamo trattato, con i nostri esperti, nel corso di un webinar dedicato.
