• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
Industry 5.0
    Facebook X (Twitter) Vimeo LinkedIn RSS
    Trending
    • L’iper-ammortamento 2026 accelera la digitalizzazione delle imprese
    • Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
    • Nuova Transizione 5.0: addio al “Made in EU”?
    • Transizione 4.0: prorogata la scadenza del 31 gennaio
    • Domande “tecnicamente ammissibili”: completamento dal 30 gennaio
    • Nuova Transizione 5.0: Anitec-Assinform chiede chiarezza
    • Crediti 5.0 non compensati, interviene l’Agenzia delle Entrate
    • Gli ingegneri chiedono chiarezza su Transizione 5.0
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Industry 5.0
    • Home
    • Agenda
    • Approfondimenti
    • SPS Italia
    • Prodotti
    • Ingegneri a SPS
    Industry 5.0
    Sei qui:Home»Approfondimenti»Fotovoltaico 5.0, a quale distanza dal sito produttivo?

    Fotovoltaico 5.0, a quale distanza dal sito produttivo?

    By Redazione BitMAT22/11/2024Updated:22/11/20244 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    L’impianti fotovoltaico di autoproduzione e di autoconsumo può essere installato anche in un sito diverso rispetto alla struttura produttiva. Ma attenzione alla distanza

    È possibile posizionare l’impianti fotovoltaico di autoproduzione e di autoconsumo anche in un sito differente da quello sul quale insiste la struttura produttiva in cui viene conseguito il risparmio energetico attraverso l’investimento in beni strumentali 4.0.

    Nello specifico gli impianti di autoproduzione e autoconsumo di energia da fonti rinnovabili sono agevolabili se localizzati sulle medesime particelle catastali su cui insiste la struttura produttiva in cui viene conseguito il risparmio energetico, attraverso l’investimento in beni strumentali 4.0.

    Ed anche se ubicati presso edifici o siti diversi (autoconsumo a distanza).

    Fotovoltaico 5.0: attenzione alla distanza

    In caso di autoconsumo a distanza il sito di autoproduzione deve essere nella disponibilità dell’impresa stessa e deve esserci coincidenza tra produttore dell’energia e cliente finale. Inoltre l’impianto può essere direttamente interconnesso alla struttura produttiva con un collegamento diretto di lunghezza non superiore a 10 Km. A quest’ultimo non possono essere allacciate utenze diverse da quelle dell’unità di produzione e dell’unità di consumo dell’impresa.

    Oppure l’impresa può utilizzare la rete di distribuzione esistente per impiegare l’energia prodotta dagli impianti a fonti rinnovabili ubicati presso edifici o in siti diversi e consumarla presso la struttura produttiva.

    Quali i requisiti?

    Come soddisfare i requisiti richiesti per i moduli fotovoltaici ai fini dell’ammissibilità all’agevolazione nelle more della formazione del registro delle tecnologie per il fotovoltaico.

    La Circolare operativa Transizione 5.0, al capitolo 3.1.1, nelle more della predisposizione del Registro delle tecnologie per il fotovoltaico di cui all’art.12 comma 1 del decreto -legge 9 dicembre 2023 n.181 da parte di ENEA ha richiesto per i moduli fotovoltaici ammessi alla misura Transizione 5.0:

    • La conformità ad alcune specifiche norme tecniche;
    • La garanzia di esecuzione delle prestazioni minime così come previste rispettivamente per le tre sezioni a), b) e c) del Registro.

    A testimonianza del rispetto dei requisiti di carattere territoriale e qualitativo la dotazione di:

    1) un attestato di controllo del processo produttivo in fabbrica (Factory Inspection Attestation, come indicato nella Guida CEI 82-25 e successivi aggiornamenti) ai fini dell’identificazione dell’origine del prodotto, a dimostrazione che siano state eseguite all’interno dei Paesi UE.

    2) di certificazioni ISO 9001 (Sistema di gestione della qualità), ISO 45001 (Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro) e ISO 14001 (Sistema di gestione ambientale) rilasciate al produttore dei moduli da organismi di certificazione accreditati a livello europeo o nazionale in relazione al sito produttivo oggetto dell’ispezione di fabbrica.

    È dunque fermo l’obbligo di dotarsi, in ogni caso, dell’attestato di controllo del processo produttivo in fabbrica (“Factory Inspection Attestation“) ai fini dell’identificazione territoriale dei moduli.

    E, ove previsto, delle celle.

    Non solo. Le imprese che richiedono l’accesso al beneficio devono certificare il possesso dei requisiti di carattere territoriale e qualitativo per i moduli fotovoltaici ammessi.

    Ciò mediante la trasmissione di un’attestazione rilasciata dal produttore, ex art.38 del Decreto Legge 2 Marzo 2024 n.19.

    Tale attestazione, da produrre al momento del completamento del progetto di innovazione, dovrà in ogni caso assicurare il rispetto dei requisiti di carattere tecnico e territoriale previsti dall’art.12, comma 1, lettere a), b) e c) del Decreto Legge 181/2023 così come modificato dall’art.1, comma 6 del decreto legge 113/2024.

    Dovrà contenere una dichiarazione da parte del produttore dei moduli fotovoltaici che attesti la sostanziale conformità dell’impresa ai requisiti qualitativi sottostanti al rilascio delle certificazioni ISO.

    Posizionare, quindi, gli impianti di autoproduzione e di autoconsumo di energia da fonti rinnovabili anche in un sito differente da quello sul quale insiste la struttura produttiva in cui viene conseguito il risparmio energetico è possibile. Allo stesso modo in cui si possono soddisfare i requisiti richiesti per i moduli fotovoltaici nelle more della formazione del registro delle tecnologie per il fotovoltaico. Non senza avvalersi dell’ausilio di preparati ed esperti professionisti!

     

    Maria Chiara Di Carlo.

     

    Per qualsiasi supporto relativo a Transizione 5.0 ai fini dell’agevolazione è possibile rivolgersi a studio.lavecchia@gmail.com.

     

     

     

     

     

    fotovoltaico rinnovabili solare Transizione 5.0
    Share. Facebook Twitter LinkedIn Telegram WhatsApp Email
    Redazione BitMAT
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)

    BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Correlati

    L’iper-ammortamento 2026 accelera la digitalizzazione delle imprese

    04/03/2026

    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?

    24/02/2026

    Nuova Transizione 5.0: addio al “Made in EU”?

    06/02/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    Diretta Video

    B&R, l’interlocutore unico per l’automazione

    05/07/2025

    Automazione e Cybersecurity, la risposta di Advantech

    18/06/2025

    Le nuove tecnologie di Consorzio PI Italia protagoniste a SPS Parma

    14/05/2025

    Leuze a SPS un salto nel futuro

    14/05/2025

    Soluzioni Turck Banner per l’automazione smart a SPS Italia

    13/05/2025
    In Evidenza

    L’iper-ammortamento 2026 accelera la digitalizzazione delle imprese

    04/03/2026

    Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?

    24/02/2026

    Nuova Transizione 5.0: addio al “Made in EU”?

    06/02/2026

    Transizione 4.0: prorogata la scadenza del 31 gennaio

    29/01/2026

    Domande “tecnicamente ammissibili”: completamento dal 30 gennaio

    28/01/2026
    Navigazione
    • Home
    • Agenda
    • Approfondimenti
    • SPS Italia
    • Prodotti
    • Ingegneri a SPS
    Informazioni
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    Industry 4.0 è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2026 BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati -Iscrizione al tribunale di Milano n° 292 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.